PLC, quadri e software.
Visione, AI e robot lavorano in linea solo se il PLC li fa dialogare con la macchina. Scriviamo il software PLC e HMI, disegniamo schemi elettrici e quadri e aggiorniamo le macchine che hanno ancora anni di lavoro davanti. Programma PLC, HMI e schemi restano al cliente.
PLC · HMI · SCHEMI ELETTRICI · RETROFIT · DATI DI LINEA · CONSULENZAMacchine nuove e impianti esistenti
In un impianto convivono macchine di anni diversi, PLC di marche diverse e modifiche fatte nel tempo. Per questo partiamo da ciò che c'è in reparto, prima di disegnare ciò che manca.
Scriviamo la specifica funzionale insieme a chi userà la macchina e scegliamo l'hardware su quella base. Poi scriviamo il software PLC e HMI, disegniamo gli schemi elettrici e collaudiamo la macchina in produzione.
Integriamo celle e robot nuovi nel PLC già presente e modifichiamo il quadro dove serve. Aggiorniamo programma e schemi, così la documentazione corrisponde alla macchina reale.
Per una prima valutazione bastano una foto del quadro e il modello del PLC, anche via WhatsApp.
PLC e software di macchina
Un programma PLC vive molto più a lungo del progetto che lo ha generato. Per anni lo leggerà chi fa manutenzione, spesso a macchina ferma. Per questo lo scriviamo a blocchi funzione, con tag commentati e una gestione allarmi che indica causa e punto della macchina.
Programmiamo in ladder, structured text e FBD secondo la IEC 61131-3, e in SFC dove la piattaforma lo supporta. Sulle macchine con motion gestiamo assi EtherCAT e camme elettroniche. Le funzioni di sicurezza partono dal livello di prestazione richiesto (PLr), che risulta dalla valutazione dei rischi. Verifichiamo secondo la EN ISO 13849-1 che il livello raggiunto lo copra.
- Siemens
- S7-1200 · S7-1500 · TIA Portal
- Rockwell
- CompactLogix · Studio 5000
- Omron
- NJ / NX Sysmac · CJ / CP
- Mitsubishi
- MELSEC Q
- Delta Electronics
- AS · DVP
- Reti e protocolli
- PROFINET · EtherCAT · EtherNet/IP · Modbus TCP
- Motion
- assi EtherCAT · camme elettroniche
HMI e supervisione
Per l'operatore la macchina è il pannello che ha davanti. Teniamo le pagine su due livelli al massimo e associamo a ogni allarme la causa e l'azione da compiere. Ricette, trend e livelli di accesso entrano nel progetto fin dall'inizio.
Sviluppiamo in FactoryTalk Optix Studio, dal pannello a bordo macchina alla supervisione di reparto. Quando servono funzioni che Optix non prevede, scriviamo noi il software di supervisione.
Se il pannello è fuori produzione, convertiamo su Optix i progetti ASEM / Premium HMI. Schermate, tag, allarmi e testi in lingua passano nella versione nuova, poi ricollaudiamo i comandi sulla macchina. Per altri pannelli valutiamo caso per caso.
Schemi elettrici e quadri
Quando una macchina si ferma, il primo documento che si apre è lo schema elettrico. Deve corrispondere a ciò che c'è nel quadro.
Disegniamo gli schemi in EPLAN Electric P8 o in SPAC Automazione. Lista I/O, morsettiere e distinta materiali nascono dallo stesso progetto e restano allineate.
L'equipaggiamento elettrico segue la CEI EN 60204-1, i quadri di bassa tensione la CEI EN IEC 61439. Il quadro lo verifica e lo dichiara chi lo costruisce. Dal 20 gennaio 2027 si applica il Regolamento Macchine (UE) 2023/1230. Tra le novità ci sono requisiti sul software che svolge funzioni di sicurezza e sulla protezione dalla manomissione.
- Schemi
- PDF + progetto EPLAN o SPAC
- Lista I/O
- Excel, allineata al PLC
- Distinta
- codici e quantità
- Layout
- quadro e pulsantiere
- Norme
- CEI EN 60204-1 · CEI EN IEC 61439
- Sorgenti
- restano al cliente
Retrofit di macchine esistenti
Una macchina ben costruita può lavorare per decenni. Spesso a fermarla è un PLC fuori produzione, mentre la meccanica funziona ancora. Il retrofit sostituisce PLC, HMI e azionamenti e conserva la meccanica; la sostituzione cambia la macchina intera. Partiamo dal programma in macchina. Simboli, I/O e configurazione si recuperano nella maggior parte dei casi. La logica dipende da marca, modello e protezioni del PLC: la verifichiamo nel rilievo e la confrontiamo con la macchina. Su una linea lavoriamo per stazioni, su una macchina singola in un unico fermo programmato e preparato prima. Il piano di ripristino conserva PLC e cablaggio originali fino al collaudo.
Documentiamo quadro, cablaggi e versioni di PLC e HMI, compresi i circuiti di sicurezza, e salviamo il programma in macchina. Annotiamo anche le modifiche mai riportate sugli schemi.
Estraiamo simboli e I/O dal programma esistente e, dove il PLC lo consente, anche la logica. La lista I/O diventa la base del progetto nuovo.
Installiamo PLC e HMI nuovi e aggiorniamo gli schemi. Il ciclo della macchina resta quello che gli operatori conoscono.
Proviamo gli I/O a macchina ferma, poi in produzione. Verifichiamo le funzioni di sicurezza e il livello di prestazione raggiunto rispetto a quello richiesto. Se la modifica è sostanziale, la valutiamo con il cliente.
Consegniamo programma commentato, schemi e manuale operatore. I sorgenti del PLC restano al cliente.
Dopo l'avviamento seguiamo la macchina in reparto e da remoto, con un accesso VPN concordato con l'IT del cliente.
Con una foto della targhetta del PLC verifichiamo se il costruttore produce ancora il modello e se i ricambi si trovano.
Dati di linea e interconnessione
Finché pezzi, fermi e scarti si annotano su carta, l'efficienza di una linea resta una stima.
Il collegamento al sistema di fabbrica lo prevediamo mentre scriviamo il software PLC. Di solito in macchina entrano ordini e ricette, ed escono quantità prodotte e stati macchina. L'iperammortamento 2026–2028, arrivato al posto dei crediti d'imposta 4.0 e 5.0 non rinnovati per il 2026, richiede l'interconnessione. Progettiamo lo scambio su questo requisito e lo documentiamo per la perizia.
I dati li mostriamo in FactoryTalk Optix Studio oppure in una pagina web sviluppata da noi, che si apre dal PC dell'ufficio come dal tablet in reparto. Su questi dati calcoliamo l'OEE di ogni macchina e di ogni turno, con tempi ciclo ideali concordati con il cliente.
Interconnessione e supervisione per l'iperammortamento →- Protocolli
- OPC UA · MQTT · Modbus TCP
- Sistemi
- MES · ERP · database SQL
- Dati tipici
- pezzi · fermi · scarti · kWh dove ci sono misuratori
- Indicatore
- OEE per macchina e turno
- Incentivi
- iperammortamento 2026–2028
- Software
- FactoryTalk Optix Studio · sviluppo interno
- Licenze
- software di supervisione nostro con licenza d'uso
- Interfaccia
- pagina web · dashboard · report per turno
- Hardware
- PC industriale · gateway edge
Consulenza tecnica
Le decisioni che pesano di più su un impianto si prendono prima di comprare, quando si sceglie cosa tenere e cosa chiedere ai fornitori. Le prepariamo con lo stesso metodo dei progetti: partiamo da un rilievo in reparto e chiudiamo con un documento scritto.
Descriviamo cicli, cadenze, interfacce con le macchine a monte e a valle e dati da scambiare. È il documento da allegare all'ordine.
Esaminiamo quadri, PLC e software esistenti e individuiamo i componenti fuori produzione. Il report ordina gli interventi per priorità.
Confrontiamo costi e tempi di fermo dei due percorsi: aggiornare la macchina o sostituirla.
Lavoriamo accanto all'ufficio tecnico interno su progetti di automazione, offerte dei fornitori e collaudi.
Teniamo corsi per manutentori sui PLC e sugli HMI delle marche che seguiamo, con esercitazioni sulle macchine del reparto.
Ricostruiamo schemi e liste I/O degli impianti che non hanno documentazione aggiornata.
Il primo passo più semplice è l'audit di impianto: un rilievo in reparto e un report scritto su quadri, PLC e software.
Fasi di lavoro
Le stesse sei fasi valgono per un quadro singolo e per una linea con più stazioni. Ognuna si chiude con un documento o una prova.
Studiamo il processo in linea e scriviamo la specifica funzionale.
Definiamo hardware e software, disegniamo gli schemi, prepariamo distinta, tempi e preventivo.
Scriviamo il software PLC e HMI e configuriamo azionamenti e robot. Prima di portare il software in linea lo proviamo su banco.
Installiamo, cabliamo e parametrizziamo con gli operatori presenti. La documentazione segue il lavoro passo per passo.
Proviamo la macchina in produzione sulle specifiche concordate e firmiamo il verbale di consegna.
Dopo la consegna seguiamo la macchina da remoto e in reparto, e ci occupiamo di aggiornamenti e modifiche.
Hai una macchina da automatizzare o da aggiornare?
Per iniziare bastano una foto del quadro e il modello del PLC. Poi passiamo in reparto, guardiamo quadro, PLC e software e prepariamo una proposta scritta con tempi e costi.
SOPRALLUOGO TECNICO · NIENTE IMPEGNO